Pillole di SEO Tecnica per Chi Non È un Programmatore (Ma Vuole Posizionarsi Su Google)

Hai sentito parlare di SEO tecnica e ti è venuto mal di testa solo a leggere la parola “tecnica”? Tranquillo, non sei solo.
Ma c’è una buona notizia: puoi capire (e migliorare) la SEO tecnica del tuo sito anche se non sai scrivere codice.

In questo articolo ti diamo una serie di pillole pratiche per migliorare il posizionamento su Google, senza essere uno sviluppatore.

🔧 1. Controlla la velocità del tuo sito

Un sito lento = utenti che scappano = Google che ti penalizza.

💡 Strumento da usare: PageSpeed Insights
Ti dice in pochi secondi quanto è veloce il tuo sito e cosa puoi migliorare.

✅ Se il punteggio è sotto i 50, parlane con chi ti gestisce il sito.
✅ Ottimizza le immagini (evita evita immagini che superino 150 / 300 kb), usa il formato WebP se puoi.

📱 2. Verifica che il sito sia mobile-friendly

Google guarda prima la versione mobile del tuo sito. Se non è leggibile da smartphone, sei fuori dai giochi.

💡 Strumento da usare: Test di ottimizzazione mobile di Google

✅ I testi devono essere leggibili senza zoom.
✅ I bottoni devono essere cliccabili anche con le dita grosse.

🧭 3. Usa una struttura semplice e chiara

La SEO tecnica parte da come organizzi il tuo sito:

  • Ogni pagina deve avere una sola H1
  • I titoli devono seguire un ordine logico (H1 → H2 → H3…)
  • Ogni pagina deve avere un URL chiaro (es: tuosito.it/servizi/social-media, non tuosito.it/page?id=83)

💡 Consiglio pratico: pensa al sito come a un indice di un libro. Se è confuso, Google non capisce di cosa parli.

🗺️ 4. Aggiungi (o chiedi di aggiungere) una sitemap

La sitemap è una mappa del tuo sito che aiuta Google a trovare tutte le pagine.

💡 Se usi WordPress, plugin come Yoast SEO o Rank Math la generano automaticamente.

✅ Caricala su Google Search Console → sezione “Sitemap”
✅ L’URL è spesso così: tuosito.it/sitemap.xml

🔍 5. Controlla che Google stia indicizzando le pagine giuste

Vai su Google Search Console → sezione “Pagine”
Vedrai un elenco di URL:

  • Indicizzati correttamente
  • Esclusi ❌ (spesso per errori tecnici)

✅ Assicurati che le pagine importanti (home, servizi, articoli) siano tutte presenti.
✅ Evita pagine doppie o con contenuti poveri che confondono Google.

⚠️ 6. Occhio agli errori 404 e ai link rotti

Ogni link che porta a una pagina inesistente è un punto in meno per la tua reputazione SEO.

💡 Strumento facile: Broken Link Checker
Ti segnala tutti i link non funzionanti.

✅ Correggi o rimuovi i link rotti dal sito.
✅ Se cambi URL a una pagina importante, usa un redirect 301 (chiedi al tuo sviluppatore o usa un plugin su WordPress).

7. Usa l’HTTPS (e controlla che funzioni ovunque)

HTTPS = sito sicuro = maggiore fiducia per utenti e motori di ricerca.
Oggi è obbligatorio per chi vuole stare su Google.

✅ Il tuo sito deve iniziare con https://
✅ Se hai l’HTTPS ma alcune pagine danno ancora errore, potresti avere risorse miste (immagini o script caricati in http).

💡 Usa Why No Padlock per scoprire cosa non va.

👨‍🏫 Fai il possibile, chiedi aiuto per il resto

Non devi diventare un programmatore per avere un sito SEO friendly.
Ma è importante sapere cosa controllare e cosa chiedere a chi ti segue il sito.

Parti da queste pillole e migliora poco alla volta. Anche una piccola ottimizzazione può fare la differenza tra pagina 1 e pagina 3 su Google.

Chiara Cafasso
Chiara Cafasso